Storia del consorzio

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Prima del 1972 ogni comune del distretto era autonomo e responsabile nella gestione del servizio di protezione civile, dei relativi impianti locali e degli interventi.

Il 27 marzo 1972 è nato il primo consorzio di protezione civile del Bellinzonese comprendente i comuni di: Arbedo-Castione, Bellinzona, Giubiasco e Monte Carasso.

Nel 1973 ai primi quattro si sono aggiunti i comuni di Camorino e Sementina. In questi anni la collaborazionea livello tra i comuni consorziati e quelli che non lo sono, inizia a svilupparsi in modo regolare e comprende gli aspetti della gestione degli impianti, del personale di milizia e l'aiuto in caso di necessità.

Il 27 febbraio 1997 si costituisce il definitivo assetto del consorzio regionale con l'aggiunta dei comuni di: Moleno, Preonzo, Gnosca, Gorduno, Gudo, S. Antonino, Cadenazzo, Robasacco, Pianezzo, S. Antonio e Lumino.

Dal 2005 (essendosi il comune di Robasacco aggregato a Cadenazzo) il numero di comuni consorziati è diminuito di un'unità, scendendo a sedici.

Nel 2017, con l'aggregazione di parte dei comuni del Bellinzonese, il numero di comuni facenti parte del consorzio è sceso a cinque (Arbedo-Castione, Bellinzona, Cadenazzo, Lumino, Sant'Antonino).